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mercoledì 26 gennaio 2011

Furbi alla milanese

In questo periodo di crisi in cui tutti stringiamo la cinghia fino a soffocare c'è, per fortuna chi ancora può permettersi il fitto di una casa di centotrenta metri quadrati in Galleria Vittorio Emanuele.
Ognuno di noi si immagina l'imprenditore di turno che ovviamente può permettersi un lusso simile, ma qualche giorno fà è venuto fuori che il sogno è divenuto realtà anche per qualche comune mortale.
Si sa questo è il paese in cui si trova sempre una soluzione... e se gli immobili in questione sono di proprietà del Comune, del Policlinico o del Pio Albergo Trivulzio allora la cifra d'affito che sul mercato supera abbondantemente i 4000 euro al mese si abbassa a meno di 1000 euro spese incluse divenendo così più accessibile ai "fortunati cittadini".
Se volete controllare se siete tra i fortunati che abitate in una di queste case e non lo sapete, non si sa mai, c'è chi possedeva una casa vista Colosseo e non era al corrente, allora qui è pubblicata la lista degli immobili.
Ecco perchè amo registrare il mio contratto d'affitto e pagarne le tasse.

domenica 23 gennaio 2011

Il partito dell'amore


Love, love, love... all you need is love, cantava una dolcissima canzone dei Beatles che mai si sarebbero immaginati che il loro decantato amore sarebbe "sceso" in politica.
Ricordiamo tutti le vicende di quel 20 marzo 2010 dove in Piazza San Giovanni (un milione per gli organizzatori, centocinquantamila per la Questura) sul palco della manifestazione del Pdl, in risposta a quella del Popolo Viola, campeggiava l'enorme striscione affisso dietro al palco con il seguente messaggio:
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

Pochi giorni prima era uscito il libro di Portanova che si intitola esattamente Il partito dell'amore: la frase posta in copertina però e tutto il contenuto del saggio smentiscono in modo clamoroso quel messaggio.
I termini amore e odio, che con la politica poco c'entrano, sono concetti spesso richiamati nelle dichiarazioni dei membri del "Partito dell'amore" che l'autore riporta all'interno del suo lavoro.
Una raccolta di testimonianze degli amorosi spiriti in cui non mancano gli insulti pesanti agli avversari politici e non.
Frasi per tutti i gusti: un po' più grezze quelle leghiste, più sofisticate quelle di alcuni rappresentanti dell'ex Alleanza Nazionale oggi confluiti nel Pdl. Abbastanza violente invece quelle degli ex forzitalioti, sicuramente basate su due chiodi fissi: i comunisti e i magistrati, per altro comunisti anche loro.
Ben pochi i politici di quello schieramento che non si siano lasciati andare ad aggressioni verbali di odio e disprezzo nei confronti degli avversari seguendo una strategia comunicativa ben precisa dettata dal loro leader e nuovo Profeta dell'Amore.
Letto il libro, ci si chiede perché metà degli italiani, crede al messaggio di quello striscione appeso sul palco di Piazza San Giovanni? Come direbbe qualcuno.. "questione di pilu"!

Censura da furbi

Ci hanno provato in tutti i modi, sospendendo le trasmissioni, minacciando di non rinnovare i contratti, intervenendo in diretta, lamentandosi con i direttori di rete, ma l'ultima trovata del Pdl per fermare l'ondata infamante della sinistra comunista bolscevica ha davvero dell'incredibile.
La genialità delle menti del Popolo delle Libertà, l'ormai decantato e, date le vicende comprovato, Partito dell'Amore va ben oltre ogni possibile intervento diretto e si avvale della collaborazione di uno scudiero a striscie giallo-nere, il nostro Vespone nazionale.
La genialità si concretizza nella persona di Alessio Butti, deputato capogruppo del Pdl in Vigilanza, che qualche giorno fà ha presentato la sua bozza:
Per garantire l’originalità dei palinsesti è opportuno, in linea generale che i temi prevalenti trattati da un programma non costituiscano oggetto di approfondimento di altri programmi, anche di altre reti, almeno nell’arco di otto giorni successivi alla loro messa in onda

La proposta è geniale: far trattare alla televisione pubblica una volta a settimana un solo argomento con contraddittorio.
Lunedì Porta a Porta (Raiuno), nel suo stile, parla di Ruby e dei festini di Arcore? Ballarò (Raitre) il martedì e Annozero (Raidue) il giovedì devono tacere!
Ecco perchè amo pagare il canone RAI.

giovedì 13 gennaio 2011

Furbizia di massa

L'argomento è il solito, quello che già ho definito l'evergreen per eccellenza del Belpaese: l'evasione fiscale.
Molti sono i casi in cui un singolo cittadino vuole, per così dire, mettere al sicuro i risparmi faticosamente accumulati dal duro lavoro e decidere di non contribuire al sistema stato che, per quanto criticabile, basa i servizi essenziali sulle tasse.
Gli specialisti di marketing dicono che la migliore pubblicità sia il passaparola ed è quello che forse sarà successo per il gruppetto di VIP (Very Immoral People), stilisti, imprenditori, attrici, gioiellieri, commercianti e dirigenti d’azienda facenti parte della famosa "lista Falciani," che sono riusciti ad evadere un totale di 5 miliardi e mezzo di euro, tutti depositati presso la filiale di Ginevra della banca inglese Hsbc.
Ecco perchè amo i VIPs.

mercoledì 12 gennaio 2011

Fuga di furbi

La fuga dei cervelli è una piaga che afflige il nostro povero paese, ma a volte si presenta come una ottima soluzione...



Furbizia accecante

Popolo di santi, poeti, navigatori e falsi invalidi quello del Belpaese.
Un esempio l'avevamo già avuto da un invalido miracolato appassionato di calcio, ma a quanto pare per ricevere miracoli non bisogna andare a Lourdes, specialmente durante le festività natalizie.
E' del 30 dicembre 2010 la notizia che riporta la scoperta di un falso invalido pugliese che da "soli" 40 anni si dichiarava cieco e che improvvisamente ha visto la luce essendo stato sorpreso a svolgere i suoi compiti giornalieri in perfetta autonomia e senza l'aiuto di un assistente per il quale percepiva la pensione di invalidità.
La truffa ha fruttato all'interessato ben 150 mila euro, ma c'è chi effettivamente ha diritto a tale copertura sociale. Prendi il caso ultimo di Borghezio, uno come lui si che si guadagna il suo "stipendio di invalidità" visto il grave deficit mentale che lo porta a fare certe dichiarazioni alquanto discutibili.
Ecco perchè amo vivere in un paese di filosofi e pensatori.

martedì 4 gennaio 2011

Precisione da furbi

Che in questo paese ognuno cerchi di fregarti è ormai cosa assodata, ma che te la faccia sotto il naso e in maniera palese non è proprio da furbi.
Ha, a dir poco dello strano, quello che mi è capitato domenica sulle piste di scii.
Raggiunta l'agognata stazione sciistica, erano le 12 quando, mentre facevo la fila per comprare lo skipass mi si avvicina una ragazza e mi chiede se stessi comprando l'abbonamento per sciare. Le rispondo di si e lei gentilmente mi dice di non prenderlo cedendomi il suo, valido fino alle ore 13, dicendomi che non le serviva in quanto stava andando via.
Ringrazio la gentil donzella e mi fiondo subito a fare la mia prima discesa della stagione.
Arrivato in cima inforco gli scii e raggiungo alcuni miei amici che mi attendevano alla base dello skilift nella parte alta del comprensorio. Arrivato non trovo nessuno, faccio quindi la prima discesa per paura di non poter sfruttare l'abbonamento valido fino alle ore 13.
A fine discesa incontro i miei amici e propongo di farne un'altra assieme.
Mi avvicino al cancelletto del skilift, inserisco il mio tesserino, ma il cancelletto non si apre.
Abbonamento scaduto.
Scaduto?!? Come scaduto! L'orologio del cancelletto segnava le 12.53!! Il mio abbonamento (anche se "gratuito") era quindi ancora valido.
Come me anche altre persone che avevano quel tipo di abbonamento riscontrano lo stesso problema.
Assieme ci avviciniamo all'addetto dell'impianto e facciamo notare l'assurdità della cosa. Il tipo fa spallucce e ci dice di rivolgerci sotto a valle in biglietteria. Insistiamo, ma lui dice che non sa niente, che "comandano da sotto".
Inutile insitere non se ne parla di prendere quel benedetto skilift.
Scendiamo quindi e chiediamo spiegazioni. Arriviamo sotto e come se nulla fosse si meravigliano della cosa e ci fanno risalire gratuitamente per l'ultima discesa dandoci così il contentino.
La politica di incentivazione al turismo ringrazia.
Ecco perchè amo la precisione svizzera dei miei concittadini.
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