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venerdì 29 aprile 2011

Furbi scaramantici

Ecco un nuovo capitolo della saga "I comunicati stampa impossibili".
Dopo la precisazione sul fatto che al Presidente del Consiglio non piaccia il karaore e la dichiarazione riguardo al fatto che Tremonti e Casini non avrebbero parlato di puttanelle , giunge oggi una notizia che svela del nostro amato Cavaliere un lato personale.
Ora sappiano che anche lui è scaramantico.


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Grazie al comunicato stampa ufficiale di Palazzo Chigi siamo sicuri che anche lui quando gli taglia la strada un gatto nero si tocca le palle, anche se mi viene il dubbio che sia il gatto a toccarsi quando incrocia il Presidente vista la fine fatta da Mubarak & Co.
Ecco perchè amo i siti istituzionali.

martedì 19 aprile 2011

Furbi post-nucleare

La tragedia nucleare giapponese ha riacceso le luci sui rischi di una metodologia per produrre energia che in termini di conseguenze globali risulta la più rischiosa che l'uomo abbia mai concepito.
Il nostro governo da tempo impegnato a promuovere la ripresa del nucleare nel nostro paese, sponsorizzando in tutti i modi possibili la sicurezza delle nuove centrali di 4a genereazione, ora fa marcia indietro.
Che qualcuno tra quella moltitudine di "testoni pensanti" abbia veramente pensato?
Che questo governo, resosi conto di intraprendere ora una strada abbandonata già più di 20 anni fà, stia tornando sui suoi passi ?
Mi spiace deludervi, ma nel Belpaese tutto ha una doppia faccia, un doppio scopo, volto però a perseguire sempre l'interesse di uno.
Presa la decisione del governo di bloccare il nuovo programma nucleare, vi sarete chiesti a cosa serva ora il quesito sul nucleare che verrà posto al referendum del 12 e 13 giugno?
Assolutamente nulla.
Ecco perchè, molto probabilmente, questo verrà eliminato facendo calare l'interesse verso quel referendum che il governo ha già cercato di "occultare", non accorpandolo alle amministrative di maggio (operazione che è costata 400 milioni di euro) e ritornato prepotentemente alla ribalta vista la tragedia giapponese.
D'altronde perchè rischiare di raggiungere il quorum in un referendum in cui un quesito tratta del leggittimo impedimento?
Ecco perchè amo come questo governo perseguisce il suo programma.

martedì 12 aprile 2011

Furbi fino all'osso

Chi è che non ha a cuore la salute dei nostri deputati? Chi non si preoccupa della loro assistenza sanitaria? Poverini con 25 mila euro al mese potranno mai permettersi una visita odontoriatrica? Un massaggio shatzu? Un piccolo ritocchino estetico?
Chi è assilato da questa preoccupazione può stare tranquillo.
Forse non la sapevate, ma la salute dei nostri rappresentanti è ben tutelata insieme al loro portafoglio. Le loro spese sanitarie, infatti, sono coperte da un fondo di assistenza privata finanziata da Montecitorio. E per non dare ulteriori preoccupazioni ai nostri politici e non distrarli dai veri problemi del paese che giornalmente affrontano, la Camera assicura un rimborso sanitario privato anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
E' questa la denuncia che parte dai radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks, e propongo di rendere pubblici attraverso internet i dati delle "spese sanitarie" del parlamento, in modo da dare un freno all'esorbinate spesa che nello scorso anno è costata alle tasche dei cittadini ben oltre i 10 milioni di euro.
Per chi è curioso ecco la tabella, pubblicata da Repubblica, che riporta i singoli "capitoli di spesa" a cui bisogna però aggiungere gli interventi di chirurgia estetica dei quali i Questori della Camera non hanno rilasciato i dati.
Non si può dire che non abbiano un sorriso splendente visto che le spese odontoriatriche sono al secondo posto dopo gli interventi chirungici e i ricoveri ospedalieri.
Ecco perchè amo pagare il ticket nelle attrezzatissime strutture sanitarie pubbliche.

mercoledì 6 aprile 2011

Furbi copioni

Che ai nostri rappresentanti gli sia spesso data l'etichetta di scansafatiche o "mangipane a tradimento" non è una novità, in fondo per il cittadino del Belpaese il lavoro del politico è all'apice della massima aspirazione nella agognata categoria "impiegato statale".
Per fortuna c'è ancora gente che si impegna ad introdurre nuove idee che tagliano i ponti con il passato e danno slancio ad un paese che ormai è in una situazione di stallo più totale impantanato, oggi più che mai negli affari del Premier.
Non è questo il caso del povero perseguitato e additato come traditore, onorevole Domenico Scillipoti, famoso ex-deputato IDV passato alle file della maggioranza insieme ad altri deputati dopo aver fondato il Movimento Responsabili Italiani di cui è l'attuale segretario. Dobbiamo dire grazie a lui se il 14 dicembre il Premier riuscì a tenere in piedi il suo barcollante governo.
L'uomo dai passaggi facili ha steso il Manifesto del proprio movimento, ma sembra che a corto di parole abbia effettuato un bel copia e incolla dal "Manifesto degli intellettuali fascisti", redatto nel marzo 1925 durante il convegno per la cultura fascista di Bologna. Effettivamente perchè sforzarsi se una cosa esiste già ed è bella e pronta?
Come la maetra alle scuole elementari cerchiava le frasi copiate dal compagno di banco anche Repubblica mette in evidenza il copia-incolla che non lascia spazio a interpretazioni.
Allarmante è il fatto che evidentemente le idee di quasi un secolo fà siano rimaste pressappoco le stesse in un partito appena nato e questo la dice lunga sull'evoluzione di un popolo che sembra aver vissuto il suo periodo di maggior splendore politico nel risorgimento.
Ecco perchè amo il gruppo dei Responsabili.
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