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martedì 12 aprile 2011

Furbi fino all'osso

Chi è che non ha a cuore la salute dei nostri deputati? Chi non si preoccupa della loro assistenza sanitaria? Poverini con 25 mila euro al mese potranno mai permettersi una visita odontoriatrica? Un massaggio shatzu? Un piccolo ritocchino estetico?
Chi è assilato da questa preoccupazione può stare tranquillo.
Forse non la sapevate, ma la salute dei nostri rappresentanti è ben tutelata insieme al loro portafoglio. Le loro spese sanitarie, infatti, sono coperte da un fondo di assistenza privata finanziata da Montecitorio. E per non dare ulteriori preoccupazioni ai nostri politici e non distrarli dai veri problemi del paese che giornalmente affrontano, la Camera assicura un rimborso sanitario privato anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
E' questa la denuncia che parte dai radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks, e propongo di rendere pubblici attraverso internet i dati delle "spese sanitarie" del parlamento, in modo da dare un freno all'esorbinate spesa che nello scorso anno è costata alle tasche dei cittadini ben oltre i 10 milioni di euro.
Per chi è curioso ecco la tabella, pubblicata da Repubblica, che riporta i singoli "capitoli di spesa" a cui bisogna però aggiungere gli interventi di chirurgia estetica dei quali i Questori della Camera non hanno rilasciato i dati.
Non si può dire che non abbiano un sorriso splendente visto che le spese odontoriatriche sono al secondo posto dopo gli interventi chirungici e i ricoveri ospedalieri.
Ecco perchè amo pagare il ticket nelle attrezzatissime strutture sanitarie pubbliche.

1 commento:

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