Anche se decisamente in ritardo, volevo scrivere la top ten di questo ormai trascorso 2011.
Come in ogni calssifica abbiamo delle new entry e c'è chi, rispetto al precedente anno, perde qualche posizione o riesce a scalare la classifica in vista di un 2012 che potrebbe segnare la sua ascesa al trono. In questo vi faciliterò il compito indicandovi con * le new-entry e
↑ e ↓ rispettivamente la perdita o il guadagno di posizioni rispetto all'anno scorso.
Per chi si volesse dare una rinfrescata prima di gustarsi la scoperta del furbo 2011,
qui trovate la top-ten 2010.
Ecco a voi ora la top-ten 2011:
* 10. Scillipoti, perchè "responsabile" si nasce.
* 9. Gheddafi, perchè aver capito troppo tardi che gli amici lo stavano salutando, gli è costato decisamente caro.
↑ 8. Gelmini, perchè non è ancora riuscita ad uscire fuori dal "tunnel".
* 7. Napolitano, perchè, col beneficio del dubbio, è l'unico ancora fiero di essere italiano.
↓ 6. Vespa, perchè è lì e guai a chi lo tocca.
* 5. Santoro, perchè ce l'ha messa tutta per uscire dalla scena televisiva.
↓ 4. Marchionne, perchè non credere in questo Paese è ormai il suo marchio di fabbrica.
↑ 3. Bersani, perchè ci vuole tanta educazione e pazienza per aspettare il proprio turno, cercando di dar meno fastidio possibile.
↑ 2. Berlusconi, perchè far passare una ragazza egiziana come nipote di Mubarak gli concede il secondo posto in classifica, ma moralmente lo pone sul podio.
* 1. Monti, perchè scalzare Berlusconi che ci aveva messi in ginocchio gli ha permesso di passare alla fase successiva: la pecorina.
Ecco perchè amo stilare la classifica dei burattini che animano questo fantastico teatrino chiamato Italia.