Si dice no al nucleare che già più di 20 anni ci aveva mostrato paurosamente il suo potenziale di distruzione e che recentemente in Giappone ha confermato l'incontrollabilità di questa fonte energetica, senza parlare della questione scorie.
Si dice no a chi vuole fare dell'acqua pubblica una forma di lucro e speculare su un bene primario per la vita.
Si dice no a quella legge che cercava di far sottrarre alla legge il Cavaliere e per la quale ci si era tanto impegnati a rendere "invisibile" il referendum.
Si dice no infine a tutto un modo di fare politica che esclude il cittadino dalle decisioni importanti e lo si dice attraverso la forma che maggiormente esprime il potere popolare.
Sembra che qualcosa stia cambiando anche qui nel Belpaese dove lo status quo sembra essere il principio di questa classe politica.
Ecco perchè amo il Belpaese.
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