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mercoledì 25 maggio 2011

Youfurb

Siamo in piena battaglia e per paura di perdere la guerra che soprattutto a Milano varrà la vita dell'attuale governo, tutti i mezzi sono leciti per poter rimanere a galla.
Qui potete trovare lo spot della Lega contro l'elezione di Pisapia.
Il video si commenta da solo, è pregno di espressioni che palesano intolleranza e razzismo e chiude con un motivo musicale di chiara natura islamica.
C'è da rendersi conto, e speriamo lo si faccia presto, che gente che la pensa in quel modo sta già da venti anni governando il Paese e che i discorsi fatti dai due personaggi esprimono le idee di una parte del governo che allo stato attuale tiene sotto scacco il Cavaliere.
Ecco perchè amo la Lega.

martedì 24 maggio 2011

Furbo in onda

E arrivata ieri, non di certo inaspettata, la sanzione dell'Agcom, l'Autorità garante delle telecomunicazioni, che ha multato Tg1 e Tg4, per oltre 250 mila euro, il massimo previsto per legge, poiché recidive; Tg2, Tg5 e Studio Aperto se la sono cavata con 100 mila euro ciascuno.
Al di là di tutti i discorsi che si potrebbero fare, l'accostamento Tg1 Tg4 la dice già lunga sullo stato di cose nel Belpaese.
"Violazione dei regolamenti elettorali", è la nota con cui la multa è stata recapitata ai direttori dei vari telegiornali che sembrano cadere dalle nuvole. Minzolin è "esterefatto" e Clemente Mimun direttore del Tg5, parla di "sanzione intimidatoria che di fatto impedisce alle tv di fare informazione", anche se proprio di informazione nello specifico a mio avviso non si tratti. Di tutt'altro avviso è l'ex numero uno di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, che sul sito della sua fondazione Italia Futura attacca duramente il centrodestra e l'atteggiamento di Silvio Berlusconi affermando di stare assistendo "alla peggiore campagna elettorale fatta di veleni e contrapposizioni".
Alla fine chi sbandierava parcondicio e criticava aspramente le solite trasmissioni cattocomuniste come strumento politico della sinistra, è passato ad utilizzare, anche male, lo stesso strumento infischiandosene di ogni regola e addebbitando il costo di tali scelte ad un'azienda pubblica già in netta crisi qual'è la Rai.
Ecco perchè amo i toni pacati della politica.

lunedì 23 maggio 2011

Delirio da furbi

In questi giorni se ne sono viste di tutti i colori. Ogni giorno sembra di aver toccato il fondo, ma l'abisso in cui il Belpaese è sprofondato un fondo sembra non avercelo.
Il Presidente del Consiglio ha ripreso il suo ruolo di anchorman e pare che il telecomando degli italiani si sia rotto d'improvviso. Dopo il duro colpo preso a Milano, e non parlo della famosa miniatura del Duomo scagliata tempo fà contro il cavaliere, non basta un cerotto di dimensioni spropositate per scuotere l'opinione pubblica, ormai stanca di questa commedia. E quindi via il cerotto e su col cerone, in onda su tutte le reti pubbliche e private che possano coprire il territorio nazionale per ribadire la preoccupazione dell'avanzata dell'armata rossa e perdonare i milanesi per il grave sbaglio. Lui è disposto a perdonarvi, come il messia accoglie le pecorelle smarrite, ma badate bene avete una ultima possibilità e poi "l'Islam vi assalirà!". Rafforza il concetto ed afferma che "la vittoria di Pisapia trasformerebbe Milano nella Stalingrado d'Italia".
Ora si mettesse d'accordo con se stesso perchè una Stalingrado Islamica a me sembra alquanto impossibile, delirio!
E dopo l'inattesa dichiarazione di un Bossi che scommette sui suoi attributi ed un Mastella che promette il suicidio, qui non si capisce più dove è finita la politica, se ovviamente di uomini politici pensiamo di parlare.
Ecco perchè amo le elezioni.

venerdì 20 maggio 2011

Masterfurb Club

La pratica dell'addebito di spese personali su conti pubblici sembra essere una consuetudine per chi ha a disposizione carte di credito collegate direttamente a conti pubblici. Dopo quello del direttore del Tg1 Minzolin denunciato da Repubblica, è questo l'ennesimo caso di peculato che stavolta vede protagonista Alberigo Gambino, sindaco di Pagani, un comune della provincia di Salerno.
Nulla di nuovo direte voi e invece no.
La novità sta nel fatto che il soggetto in questione ora è Consigliere Regionale.
Sembra proprio che nel Belpaese la carriera politica vada di pari passo con quella di "vittima giudiziaria". E dire che l’inchiesta del pm Roberto Lenza e della polizia tributaria che ha ricostruito i dettagli di 118 strisciate della Visa per un totale di quasi 22mila euro di spesa, aveva portato all'interdizione del soggetto dagli incarichi pubblici, ma evidentemente la linea politica del nostro massimo rappresentante prevede invece un premio per tali comportamenti.
Così impugnata la penna qualche settimana fa il cavaliere ha firmato il decreto di cessazione della sospensione che permette a Gambino di entrare nel parlamento campano. Evidentemente Gambino non poteva aspettare la sentenza della Cassazione che a uglio si sarebbe espressa sul suo ricorso, lui sa che il nostro paese ha bisogno di persone come lui!
Ecco perchè amo i criteri di selezione della politica italiana.

giovedì 12 maggio 2011

Tecnologia anti-furbi

Finalmente potremo sapere in qualsiasi momento quanto i vizi ed i capricci dei nostri rappresentanti politici gravino sulle nostre tasce. L'ultima vittoria della battaglia dei Radicali per rendere pubblici i capitoli di spesa del Parlamento si chiama CameraLeaks ed è una applicazione per iPhone ed iPad che ci svela i segreti di palazzo.
Già da tempo i Radicali avevano dato rilievo all'enorme flusso di denaro che viene investito non sicuramente per il bene della comunità e che era stato il frutto di lotte e scioperi della fame.
L'applicazione che è balzata in Top10 nella sua categoria dopo 24 ore ed in tre giorni ha registrato 4mila download, non risparmia nessuno e ci fornisce persino lo stipendio del presidente Giorgio Napolitano (218.407 euro).
Non ci sarebbe nulla di clamoroso in tutto questo se pensassimo che noi siamo i loro datori di lavoro e in quanto tali è naturale essere al corrente di come il nostro denaro venga speso.
Ecco perchè amo contribuire con parte del mio stipendio alle spese dello Stato.

Masterfurb

Chi di noi, specialmente le donne, non sogna una carta di credito con budget di spesa illimitato con cui risolvere tutti o quasi i problemi del nostro vivere quotidiano?
Per qualche fortunato del Belpaese questo è accaduto, peccato che per il fortunato in questione, direttore del TG1, il sogno abbia avuto un brutto risveglio .
Il buon Minzolin dal agosto 2009 al settembre 2010 avrebbe accreditato spese per un totale di quasi 90.000 sul conto dell'azienda RAI. Tali spese sarebbero state giustificate da Masi, ex-direttore dell'azienda RAI come un benefit aziendale. Purtroppo la giustificazione dall'ex-direttore non ha convinto la Corte dei Conti, "probabilmente sollecitata" da un esposto del consigliere Rizzo Nervo su "fatti inconsistenti", e da qui l'iscrizione di Augusto Minzolini sul registro degli indagati della procura di Roma.
Ecco perchè amo essere contento dei miei buoni pasto che non superano i 5 euro.
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