Nulla di nuovo direte voi e invece no.
La novità sta nel fatto che il soggetto in questione ora è Consigliere Regionale.
Sembra proprio che nel Belpaese la carriera politica vada di pari passo con quella di "vittima giudiziaria". E dire che l’inchiesta del pm Roberto Lenza e della polizia tributaria che ha ricostruito i dettagli di 118 strisciate della Visa per un totale di quasi 22mila euro di spesa, aveva portato all'interdizione del soggetto dagli incarichi pubblici, ma evidentemente la linea politica del nostro massimo rappresentante prevede invece un premio per tali comportamenti.
Così impugnata la penna qualche settimana fa il cavaliere ha firmato il decreto di cessazione della sospensione che permette a Gambino di entrare nel parlamento campano. Evidentemente Gambino non poteva aspettare la sentenza della Cassazione che a uglio si sarebbe espressa sul suo ricorso, lui sa che il nostro paese ha bisogno di persone come lui!
Ecco perchè amo i criteri di selezione della politica italiana.
Nessun commento:
Posta un commento