Chi è assilato da questa preoccupazione può stare tranquillo.
Forse non la sapevate, ma la salute dei nostri rappresentanti è ben tutelata insieme al loro portafoglio. Le loro spese sanitarie, infatti, sono coperte da un fondo di assistenza privata finanziata da Montecitorio. E per non dare ulteriori preoccupazioni ai nostri politici e non distrarli dai veri problemi del paese che giornalmente affrontano, la Camera assicura un rimborso sanitario privato anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
E' questa la denuncia che parte dai radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks, e propongo di rendere pubblici attraverso internet i dati delle "spese sanitarie" del parlamento, in modo da dare un freno all'esorbinate spesa che nello scorso anno è costata alle tasche dei cittadini ben oltre i 10 milioni di euro.
Per chi è curioso ecco la tabella, pubblicata da Repubblica, che riporta i singoli "capitoli di spesa" a cui bisogna però aggiungere gli interventi di chirurgia estetica dei quali i Questori della Camera non hanno rilasciato i dati.
Non si può dire che non abbiano un sorriso splendente visto che le spese odontoriatriche sono al secondo posto dopo gli interventi chirungici e i ricoveri ospedalieri.
Ecco perchè amo pagare il ticket nelle attrezzatissime strutture sanitarie pubbliche.
Bravo Vallone denuncia!
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