La furbata in questione vale doppio alla luce del risultato del famoso e politicizzato "Referendum Mirafiori" che dovrebbe portare un miliardo di euro di investimenti allo stabilimento annullando un miliardo di battaglie per la conquista di diritti dei lavoratori.
Marchionne prima dichiara la volontà da parte della FIAT di voler spostare il centro di controllo da Torino a Detroit, tra due o tre anni, in seguito all'ormai famosa fusione con la Chrysler, poi richiamato da Sacconi, nella giornata di ieri, rettifica: "Non sposteremo all'estero nè oggi nè mai le funzioni direzionali e progettuali".
Ecco perchè amo il mercato globale.
ecco perchè amo l'italia
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