Chiacchierando l'altra sera, un mio amico mi ha fatto notare una cosa. Molti dei nostri rappresentanti alle camere sono al loro primo mandato. Forse non tutti i cittadini del bel paese sanno che dopo poco più di due anni di governo si ha diritto ad una lauta pensione a vita. La parola "dimissioni" in questo momento è la più di moda, ma va a cozzare con alcuni "furbi" calcoli che ognuno dei nostri rappresentati si fà.
Ieri però la svolta, è avvenuto un evento eccezionale per il paese.
Il verbo si è fatto "carne" e qualcuno della maggioranza si è veramente dimesso.
Quattro finiani e un sottosegretario del Mpa hanno presentato a Gianni Letta una lettera di dimissioni irrevocabili dal governo: si tratta del ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi, del viceministro al Commercio estero Adolfo Urso e dei sottosegretari per l'Ambiente Roberto Menia e per le Politiche agricole Antonio Buonfiglio.
La mia curiosità a questo punto mi ha spinto ad informarmi sul conto di queste persone e mi accorgo che nessuna di queste risulta nella lista pubblicata dall'Espresso.
La crisi è ormai aperta, ma chi vuole scommettere che i nostri cari rappresentanti faranno in modo di prolungare la chiamata alle urne a dopo il prossimo primo maggio, data nella quale 245 deputati e 107 senatori matureranno la pensione.
Ecco perché amo essere rappresentato da questa gente.
io vorrei rappresentarti :D
RispondiEliminahai il mio voto ;)
RispondiEliminaAh tra Berlusconi e Lobotomia non so chi è peggio!
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